BLOCCARE LE INDENNITÀ DEI LAVORATORI FRONTALIERI DISOCCUPATI È UNO SCIPPO INACCETTABILE DELL’INPS

frontalieri inps.jpgTorino, 10 ottobre 2012

Marinello (LNP) scrive ai parlamentari per chiedere un intervento a tutela dei lavoratori frontalieri disoccupati: “Bloccare le indennità a loro destinate è uno scippo inaccettabile dell’Inps”

Il Vice presidente del Gruppo regionale della Lega Nord Michele Marinello ha inviato una lettera ai parlamentari piemontesi per chiedere un intervento urgente che risolva il grave problema dei lavoratori frontalieri disoccupati verso i quali l’Inps, in attuazione di una norma comunitaria, avrebbe iniziato a ridurre o a sospendere del tutto le indennità a cui hanno diritto per la loro condizione di non occupati.

“La situazione è più che allarmante – ha spiegato Marinello – perché in alcune province dell’Insubria, Como e Varese, l’Inps avrebbe già sospeso le erogazioni. Si tratta di soldi necessari a migliaia di lavoratori per andare avanti nonostante la disoccupazione, si tratta di togliere l’ossigeno a persone e famiglie che non sapranno più come arrivare a fine mese”.

L’Inps, che si giustifica dicendo di applicare una norma comunitaria, avrebbe messo in atto un taglio delle indennità corrisposte per la disoccupazione dei lavoratori che hanno prestato la loro opera in Svizzera, relativo sia alle somme distribuite sia alla durata di tali indennità che scenderebbe dagli attuali 12 mesi a soli 8.

“Questo è del tutto inaccettabile – ha aggiunto Marinello – perché non si possono cambiare le regole in corsa. I fondi ci sono e non possono non esserci perché quando i lavoratori erano occupati i prelievi sono sempre stati fatti.

Ai parlamentari piemontesi chiedo in primo luogo di porre la massima attenzione a quanto sta avvenendo nei territori dell’Insubria, dove a causa di questo atteggiamento dell’Inps migliaia di lavoratori disoccupati rischiano la fame. E in secondo luogo domando di mettere in pratica tutte le iniziative possibili affinché la legge di modifica della legge 147, che regola tali indennità di disoccupazione, presentata ad aprile 2010 dalla Lega Nord e attualmente ferma in Senato, possa terminare il suo iter ed essere approvata. Questa legge infatti introdurrebbe alcun paletti fondamentali quali l’impossibilità per l’Inps di utilizzare i fondi accantonati per le indennità dei frontalieri disoccupati su altre voci, destinandoli esclusivamente ai lavoratori per i quali sono stati accumulati, e l’aumento a diciotto mesi dagli attuali dodici per i lavoratoti tra i cinquanta e i cinquantacinque anni e a ventiquattro mesi per coloro che hanno superato i cinquantasei anni di età del periodo di durata del contributo di sostegno alla disoccupazione.

Ricordiamo che il versamento del trattamento di disoccupazione ai lavoratori frontalieri operanti in Svizzera e licenziati, è normato e garantito da una apposita legge, la 147 appunto, e che tutte le rappresentanze sindacali sono favorevoli alle modifiche proposte dalla Lega Nord”.

“Bisogna agire e bisogna farlo in fretta – ha concluso Marinello -. Perché quello che l’Inps sta perpetrando nei confronti dei lavoratori frontalieri disoccupati appare come un vero e proprio scippo. Dove sono finiti i fondi accantonati che dovrebbero essere solo a loro destinati? Perché oggi si viene colti dalla smania di applicare questa norma comunitaria così penalizzante per i lavoratori? La Lega Nord si opporrà in ogni modo a questo ennesimo sopruso di Roma”.

http://www.michelemarinello.org

BLOCCARE LE INDENNITÀ DEI LAVORATORI FRONTALIERI DISOCCUPATI È UNO SCIPPO INACCETTABILE DELL’INPSultima modifica: 2012-10-10T11:39:22+02:00da leganordvco
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